Charles Leclerc ha dominato le qualificazioni del Gran Premio del Bahrein, seconda prova dell’interminabile Mondiale 2019 di Formula Uno. Con a disposizione una vettura competitiva che nulla aveva a che fare col catorcio dell’Australia il giovane suddito del Principe Alberto di Monaco non ha avuto remore. Ha imposto la sua legge fin dalle prove libere passando sopra ai nove titoli mondiali in due di Hamilton e del sempre più spento compagno di scuderia Vettel.

Nemmeno Bottas, dominatore nella terra dei canguri, nulla ha potuto contro il ragazzino terribile, 22 anni il prossimo ottobre ricordiamolo, che alla prima chance di pole della vita è stato puntuale all’appuntamento. Prima fila tutta rossa, arancio ne a dire il vero, colore che adoriamo, è, col nero, quello del Caffè della Sbarra, ma che sulla Ferrari non di può vedere. Dietro, staccate di circa mezzo secondo le due Mercedes tirate da capitan Lewis. Quinto della Serie A il solito Verstappen con la Red Bull che ha annichilito il compagno di bevute energetiche Gasly disperso in tredicesima posizione.

Sesto e primo della Serie B un bravissimo Kevin Magnussen con la sua Haas che sembra una Lotus. Poi Sainz con la McLaren e Grosjean che ha preceduto il decano dei taxisti di Helsinki, Kimi Raikkonen in prepensionamento sulla falsa Alfa Romeo, sempre però in grado di far meglio, e molto, di un Giovinazzi che dovrebbe essere arrembante ma che non ci ha mai convinti e oggi non in grado di superare il Q1.

Male le Renault, con il decaduto Ricciardo undicesimo dietro anche al giovane e lui sì arrembante Norris. Disperso Hulkemberg. Per trovate le Williams bisogna scendere nella Serie C della Formula Uno e ovviamente in ultima fila.

La Pagella del Provocatore

Leclerc 9: Il Predestinato

Ferrari 8: finalmente!

Raikkonen 6.5: sul viale del tramonto con dignità

Vettel 6: sempre più spento.

Mercedes, Hamilton, Bottas, 6: sì ma non ti credere

Giovinazzi 3: triste ritorno di un pilota italiano in F1