Alberto Bettiol, venticinquenne della Education First, ha vinto stupendo il mondo la Ronde 2019. Il corridore toscano, al sesto anno da professionista, si è tolto la qualifica di maiden, che ormai cominciava a pesargli parecchio sulle spalle, nientemeno che in una classica monumento.

Ha attaccato a 18 chilometri dall’arrivo, al terzo e ultimo passaggio sul muro di Kwaremont, staccando tutti i corridori rimasti nel gruppo dei migliori, il top mondiale per questa tipologia di corse, e arrivando solitario sul traguardo di Oudenarde, dove ha preceduto Asgreen e Kristoff.

Un risultato straordinario! Bettiol era parso fin da inizio stagione in chiaro miglioramento, pronto per il salto di qualità, dopo cinque stagioni da pro oneste ma senza nemmeno una vittoria. Il balzo però è stato veramente notevole, direttamente dall’ultima fila dei dignitari del sovrano al trono.

Clamoroso doppio per i colori italiani in giornata per via del successo della veterana Marta Bastianelli nella Ronde femminile, precedendo l’inossidabile Annemiek Van Vleuten in una volata ristretta. Per la guardia carceraria di Velletri, dopo il titolo mondiale 2007, la squalifica per doping tra 2008 e 2010 e il titolo europeo 2018 arriva anche una classica monumento!