Eccoci puntuali per il nostro appuntamento del mattino che per dir la verità oggi si svolge in viaggio, tra Valtellina e Gozzano. Potremmo situarlo nei locali della stazione di Servizio Galbusera poco prima di Lecco sulla statale 36 se proprio lo vogliamo fare. Non preoccupatevi però, domani mattina si tornerà dalla Vale.

Dunque, detto già in un apposita corrispondenza a mia firma perché Il Provocator Scortese, prima firma del ciclismo era impegnato, del Fiandre, splendidamente e incredibilmente vinto dal nostro Alberto Bettiol, ancora maiden prima di ieri al sesto anno di professionismo, e della vittoria di Marta Bastianelli, trentaduenne mamma pedalante nella prova femminile, due parole sul Giro di Sicilia finito sabato.

Sulle strade della splendida isola si è visto un potenziale campione: Brendon McNulty, stesso cognome del meraviglioso personaggio principale di The Wire, ventunenne statunitense, neo professionista, come si diceva una volta, ha staccato tutti sulla discesa verso Gela regalando attimi di impagabile emozione quando ha superato tutte le moto staffetta della stradale come fossero ferme, mentre il giorno dopo ha controllato il suo vantaggio in generale con la freddezza e l’autorità di un piccolo Froome.

Certo era la Serie B del ciclismo, l’Europe Tour, e con presente una sola squadra World, la UAE, in formazione talmente scarsa da non combinare nulla di nulla e sbagliare pure i tempi due volte su due nel tirare la volata al già di per sè scarso velocista colombiano Molano. Però il nome McNulty va segnato sul taccuino ben cerchiato e poi si starà a vedere se crescerà e si confermerà. L’anno prossimo di sicuro lo prenderanno in A, poi starà alla sua testa e alle sue gambe.

Per il resto… Il Napoli ha pareggiato in casa col Genoa e alla Juventus manca un punto anche per la matematica, in casa Gozzano, di cui vi ho riferito ieri, si riflette, ma le sconfitte di tutte le rivali dirette han reso certo che non ci saranno colpi di coda da parte di nessuno.

Domani si torna dalla Vale! Vietato mancare!