E così anche il Napoli lascia malamente le coppe europee. La casellina delle squadre italiane qualificate alle semifinali, riempita in modo assolutamente clamoroso e improbabile lo scorso anno dalla Roma, quest’anno dice zero. Uno zero meritato. Il nostro calcio è sempre più di basso livello, e si spendono soldi per giocatori bolliti, mentre i talenti vanno altrove.

Avvisavamo del drammatico stato delle categorie di base, dei drammatici fatti che hanno caratterizzato la Serie B e la C in avvio di stagione e anche durante. Venivamo derisi sui social. Ora sarebbe arrivato il momento che qualcuno capisse che è tutto minato alla base. Che ai calciatori non frega nulla del risultato, di alzare trofei, solo dei bonifici che arrivano.

Anche al Gozzano è andata male, ancora sconfitto nel derby regionale con la Juventus B. un 1-2 che poteva avere dimensioni più drammatiche, ce ne ha relazionato però già ieri Atlante Bevilacqua nel suo Il Gozzano non fa l’Ajax e dunque la chiudiamo qui. Meglio bere il famoso Caffè della Vale.

Il Bevilacqua è dunque già tornato da Parigi e si accinge a partire col Conte Poroli per l’Olanda dove assisteranno per noi alla Amstel Gold Race. Noi invece per Pasqua resteremo in zona, sperando anche di aver notizie da parte del Provocatore.

Stamane intanto il sindaco ha annunciato la conclusione dei lavori alla stadio D’Albertas. Se tutto andrà bene l’ultima partita il 4 maggio con l’Arzachena si giocherà infine sul territorio comunale.