Sabato di Pasqua molto tranquillo qui nel Salotto di Gozzano. Temperatura primaverile e storie sportive abbastanza in pausa pure loro. Al Giro di Turchia gareggiano ottimi comprimari ma poco succede, e  le polveri si riaccenderanno domani alla Amstel Gold Race. Il Gozzano non tornerà in campo che il prossimo 28 aprile per una partita comunque inutile. La Juventus oggi vincerà lo scudetto ma ormai è un dettaglio.

Qualcuno parla di politica, qualcuno dell’incendio di Notre Dame, che a me lascia freddo. Non per sentimento anti francese o mancanza di cultura o anticlericalismo, anche se lo sono oltre che dichiaratamente ateo, semplicemente è una notizia che non mi ha preso. E fatico anche a capire questa corsa a donare denaro che ha preso tutti i grandi gruppi industriali francesi, O meglio la si capisce pensando che è un’ottima pubblicità per buona parte recuperata dalla detraibilità fiscale.

Si avvicinano le elezioni, Europee, ma qui anche Regionali e Comunali. Ci sarà bagarre. Godio o Signorelli nuovo primo cittadino? Ci sarà bagarre, anche se io ho un mio favorito molto netto. Giorgia Meloni ha mosso le sue carte inviando qui, una decina di giorni fa,  nientemeno che la sua nuova iscritta Daniela Santanchè, e il nostro sindaco uscente ha aperto in paese un nuovo circolo di Fratelli d’Italia.

Io si sa che son di Destra. Un po’ diversa da quella attuale forse. Un po’ più d’elite, quella che nell’Ottocento non andava troppo d’accordo coi preti per intenderci. E forse non badava nemmeno troppo al popolo. Ma chi la voterebbe oggi? E dunque teniamoci questa e beviamo il Caffè della Vale che va oltre queste vecchie distinzioni.