Quando, seduti in tribuna VIP con le ultime bottiglie rimanenti della nostra scorta di Amstel, ci siamo visti sfrecciare davanti agli occhi Mathieu Van Der Poel lanciato verso una vittoria in rimonta della Gold Race sostenuta dalla birra che stavamo bevendo il Conte Poroli ha esclamato: “E’ il numero uno!”

Decisamente un fenomeno il giovane crossista olandese che dichiara di prender parte alle corse su strada perché non ha nulla di meglio da fare e che ha indotto la sua Corendon Circus a rinunciare alla Roubaix per poter essere al top qui in Olanda. E immaginiamo la sofferenza di sponsor e manager del team, non è che tutti i giorni una Professional venga invitata alla classica delle pietre.

VDP però pur avendo solo 22 anni in Corendon è signore assoluto e si è fatto come lui ha chiesto. Risultato mercoledì ha vinto facile la Freccia del Brabante e oggi, pur sbagliando parecchio, spendendo energie con un inutile scatto a 45 chilometri dall’arrivo e lasciandosi poi fuggir via la fuga buona a 30 è rientrato a 400 metri dall’arrivo tirando a tutta un gruppettino, andando a raggiungere gli sciagurati leader Alaphilippe e Fuglsang e i loro due primi inseguitori Kwiatkowski e Schachmann. A questo punto ha lanciato la volata, che ovviamente ha vinto di una bicicletta su uno dei componenti del suo gruppo, l’Education First Simon Clarke, poi i manzoniani emuli di Egidio Fuglsang e Alaphilippe nell’ordine. Settimo Alessandro De Marchi, dalle retrovie per il piazzamento, decimo Matteo Trentin che ha provato ad inserirsi nell’azione di Alaphilippe ma non ha retto sui muri. Ancora una volta impresentabile Peter Sagan, in difficoltà a seguire l’andatura del gruppo già a una decina di muri dalla conclusione.

VDP enorme, ma certo la sciagurata coppia poteva giocarsela meglio.

Le pagelle dell’ex detenuto

Van Der Poel 8.5: domina ma è anche fortunato. Spreca troppo, deve imparare a correre meglio o rischia di spendere prima dei trent’anni tutte le energie e far la fine di Sagan.

Clarke 7.0: non fa niente ma si tiene sulle ruote giuste e viene premiato da un argento

De Marchi 6.0: come Clarke solo che lui è meno forte e strappa quel che poteva

Trentin 4.5: non ha abbastanza gambe per correre al nord. Dovrebbe provare a fare come Clarke.

Fuglsang 2.5: per timore di Alaphilippe non si gioca le sue chance fino in fondo

Sagan 1.0: inguardabile, non si capisce perché si presenti alla partenza. Dovrebbe fermarsi e tornare una volta ritrovata la condizione. Forse paga anche il divorzio.

Alaphilippe 0.0: non poteva più perderla. Ci è riuscito. Primo vero flop della carriera di questo enorme campione.