Edizione festiva e fuori orario del Caffè della Vale. Il Carpe Diem è chiuso ovviamente e dunque oggi siamo proprio sulla sbarra originale, quella di Laveno, dove sono venuto a fare un salto.

La compagnia è prestigiosa, è nientemeno che quella del Conte Poroli! E’ tornato in gran fretta da Valkemburg dove, insieme al suo amico Atlante Bevilacqua ha assistito alla Amstel Gold Race di ieri in zona VIP. La corsa ce l’ha già raccontata Atlante, col Pinuccio Signore di Mombello conversiamo del più e del meno, sportivo ovviamente.

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Il Conte è esaltato dalle imprese del giovane Mathieu Van Der Poel. Figlio d’arte ricordiamolo, suo padre Adrie è stato professionista per vent’anni dal 1981 al 2000 e ha vinto un Fiandre, una Liegi, due tappe al Tour, sei classiche, un Mondiale di ciclocross e un centinaio di corse tra strada e country. Mathieu è anche nipote d’arte, perché sua mamma e nientemeno che la figlia di Raymond Poulidor, una Vuelta, una Milano-San Remo, sette tappe al Tour, una Freccia Vallone, tre secondi posti e cinque terzi nella generale del Tour senza mai vincerlo, fino a far nascere la leggenda che esistesse una sorta di maledizione.

Il virgulto, classe 1995, dunque 24 anni non 22 come ha scritto ieri quel locco del Bevilacqua, è partito dal cross, ma sta vincendo alla grande anche in strada. Già 17 i suoi centri tra i pro. A parer del Conte corre ancora un po’ troppo d’impeto, non appena crescerà anche tatticamente sarà incontenibile.

Un po’ come il mio amatissimo Peter Sagan dico io, che però prima di migliorare a livello tattico è precipitato a livello fisico, e sembra ormai un ex ciclista. Pinuccio dice invece che lo slovacco tornerà grande, e che il fatto io dica sia già finito gli assicurerà una grande carriera.

Si parla poi di Gianni Moscon grande promessa del ciclismo italiano che invecchia ma non si concretizza mai ,  e che per me è ormai finito prima ancora di iniziare. Anche in questo caso il Conte sostiene che si farà e che il mio vaticinio negativo gli darà un grande aiuto.

Rimarrebbe il discorso del supertalento Remco Evenepoel, dominante tra gli Juniores e ora professionista nella Deceuninck saltando a pie pari la categoria under 23, ma lo faremo un’altra volta.

I Voti del Conte

Van Der Poel 8

Clarle 7

Demarchi 6.5

Trentin 6.5

Sagan 4

Valverde 4

Alaphilippe 5.5

Fuglsang 6.5

Van Aert 5

Bettiol 5.5

Colbrelli 4.5

Gasparotto s.v. ma c’era?

Van Avermaet 6

Gilbert 5.5