Questa mattina dalla Vale il discorso scivola su argomenti extrasportivi che però attraggono comunque l’attenzione della redazione della Sbarra, presente quasi in massa.

Inizia la proprietaria di una delle locali erboristerie, ce ne sono ben due, che, tra il serio e il faceto propone alla nostra Vale di fare da modella a una dimostrazione di fanghi cosmetici. praticamente la  Duchessa di Gargallo si dovrebbe spogliare quasi del tutto e la sciura erborista la impiastrerebbe da capo a piedi coi suoi benefici fanghi, mentre le signore, teoricamente presenti in massa, dovrebbero azzuffarsi per comprare la miracolosa argilla.

La Vale, giovane donna concreta e con pochi o nessuno grilli per la testa, obbietta che non sarebbe proprio solo una questione di fanghi avere un fisico come il suo ma anche magari dipende dal piroettare dalle 7 alle 15 sei giorni la settimana facendo e trasportando caffè, cappuccini, succhi, spremute, panini, toast e quant’altro di benedetto dal signore c’è nel bar.

Io obbietto che per ovviare basterebbe indicare alle clienti che oltre a mettersi i fanghi dovranno osservare uno stile di vita sano e sportivo, non è richiesto aprire un bar, ma almeno di muovere il culo sì… e fare attenzione a che la sala della dimostrazione non si riempia invece che di signore interessate all’intruglio dei loro mariti interessati alle curve della Vale.

L’erborista mugugna, paga il cappuccino e se ne va ad aprire il suo negozio. L’accenno a muovere le terga scatena una discussione su quali siano le migliori in circolazione in zona. In finale vanno in due, ma non si riesce a trovare una vincitrice. La Duchessa tiene per una io per l’altra. Il Bevilacqua non si esprime, dice che a lui piacciono entrambe e che a lui di muovere il culo lo dicevano quand’era in galera in Svizzera e dunque non ci vuol pensare perché son brutti ricordi. Il Conte Poroli, eccezionalmente presente a Gozzano, si chiama fuori perché dice, non conosce né l’una né l’altra.

Si resta col dubbio, ma si ride. ora, dopo esser stati a guardare la Vale lavorare, tocca anche a noi iniziare la giornata.