Con una lettera ai candidati sindaci nelle prossime elezioni comunali del 26 maggio l’AC Gozzano ha riportato l’attenzione sulla questione dell’adeguamento alle norme della Lega Pro dello stadio cittadino dedicato al marchese Alfredo D’Albertas.

«le normative della Lega professionistica non permettono di disputare una nuova stagione lontano dal D’Albertas e se gli interventi richiesti non venissero posti in essere, la società si troverebbe nelle condizioni di non poter disputare un’altra stagione tra i professionisti. Ciò vanificherebbe i sacrifici effettuati oltre agli esorbitanti costi sostenuti». scrive l’Ac Gozzano ai due candidati sindaci: Gianluca Godio capogruppo della lista “Gozzano nel cuore” e Giuseppe Signorelli, capogruppo di “Insieme per Gozzano” chiedendo di «spiegare quali saranno i loro progetti e impegni per effettuare entro il 25 giugno, termine fissato per l’iscrizione al campionato di Lega Pro, gli urgenti interventi di adeguamento».

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Sinceramente, pur avendo sempre seguito la questione, resto stupefatto. Era stata annunciata la fine dei lavori e chiesta una deroga, poi rifiutata dalla Questura, per giocare già l’ultima partita della stagione appena terminata. Ero sinceramente convinto, forse sarò un po’ gonzo, che quanto fatto bastasse. Intendo dire, c’è esigenza di adeguare un impianto esistente  a un livello di superiore di omologazione, si reperiscono i fondi, si fa il progetto, l’appalto e i lavori. Parrebbe normale, a chi non è addentro alle segrete questioni della pubblica amministrazione  dei vari regolamenti calcistici e di pubblica sicurezza, che si faccia quanto occorre per raggiungere lo standard richiesto. Non un pezzo.  Altrimenti tanto valeva dire che non era possibile procedere, la società avrebbe fatto le sue valutazioni e non si sarebbe iscritta alla Serie C, risparmiando molto denaro e continuando la sua attività tra i dilettanti dove il D’Albertas andava benissimo.

Questa mia riflessione non è fatta per attribuire colpe o criticare l’operato di persone che ricoprono cariche pubbliche importanti in comune o amministrative all’interno dell’AC Gozzano e sicuramente ne sanno più di me su come funziona, solo per manifestare la mia sorpresa sugli sviluppi che sta prendendo  una questione che pareva chiusa felicemente. Una riflessione che forse molti altri in paese stanno facendo e bello sarebbe avere una risposta alle domande che apre.