Tappa corsa a un ritmo folle quella da Vasto a L’Aquila. La Movistar  prova ad attaccare la maglia rosa appena conquistata da Valerio Conti ma fortunatamente fallisce. Davide Formolo getta al vento l’ennesima occasione della carriera, andava il doppio dei suoi compagni di fuga, regalando la vittoria a un comunque meritevole Pello Bilbao in maglia Astana. Lui finisce terzo e compie comunque una buona operazione in generale, ora praticamente a pari tempo con Roglic tra i big, ammesso e non concesso che Roccia, sia un big. E il Conte Poroli cosa ne pensa?

pellobilbao

“Oggi tappa molto divertente condotta a media folle fin dall’inizio. Ci sono stati vari tentativi di fuga tutti rintuzzati, sembrava di vedere una vecchia gara di dilettanti con continui sconvolgimenti fino a quando finalmente è partita la fuga decisiva di 12 corridori molto buoni che hanno subito trovato l’accordo fra loro Formolo, Gallopin, Pello Bilbao e  Cattaneo.

Formolo sembrava quello con la gamba migliore ma secondo me ha sbagliato a inseguire tutti fino a quando c’è stato lo scatto decisivo di Pello Bilbao e a quel punto Formolo non ne aveva più. Vince lo spagnolo dell’Astana che fin dall’inizio ha fatto capire di puntare alla tappa mettendo sempre almeno 2 corridori in ogni fuga.

Hanno subito distacchi molto importanti Caruso e Ulissi ed è incominciata la moria dei velocisti: oggi è toccato a Gaviria e Modolo. Il nostro Mareczko e’ arrivato ultimo a 29 minuti al limite del tempo massimo e adesso è 160esimo perdendo 9 posizioni. La mia nobile opinione è che sarebbe meglio  si ritirasse. Qualcuno dovrebbe spiegarmi quale utilità ha un corridore del genere in un Giro d’Italia.

Adesso cena frugale e partenza per Pesaro col Bevilacqua. Stiamo tornando verso casa e si sta facendo largo l’idea fra qualche giorno di fare una capatina a Cannes per il Festival del Cinema e passare una serata appollaiati sulla sbarra della Croisette.”

Ovviamente non credete al Conte quando parla di cena frugale, sarà la solita abbondante libagione in un locale di alto livello, tutta a spese della redazione del Caffè della Sbarra. Il direttore ci ha tra l’altro fatto sapere che per Cannes avremo ingressi VIP esattamente come qui al Giro. Sarà molto interessante la Croisette perché dovrebbe essere un luogo pieno di fanciulle avvenenti che il Conte ed io proveremo ad invitare a mangiare un’insalata nizzarda, cozze e champagne. Poi si vedrà quel che succederà. ma non mi ci fate pensare, la discesa a Cannes è ancora lontana nel tempo e stasera tocca accontentarsi dei vini umbri e di una robusta contadina autoctona…