Dunque si è iniziato a far sul serio sulle strade del Giro. Con una Cuneo – Pinerolo forse nemmeno lontana parente di quella dominata da Fausto Coppi nel 1949, ma accontentiamoci. Ha vinto Cesare Benedetti, un trentunenne fino a ieri maiden che ha corso da freddo calcolatore, mentre Jan Polanc ha strappato la maglia al suo compagno alla UAE Valerio Conti sempre con la tecnica della fuga bidone. I big però a 4/5/6 minuti possono ancora dormire sonni tranquilli e prepararsi alle sfide vere sulle grandi montagne che li porteranno al comando della classifica. Sentiamo il Conte Poroli, ieri citato in diretta da Luca Gregorio su Eurosport, e son soddisfazioni!

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“Oggi prima tappa dura del giro subito inizio a folle velocità per entrare nella fuga fino a quando si forma un gruppetto di 25 corridori che il gruppo  ha lasciato andare. In breve i fuggitivi raggiungono i 15 minuti di vantaggio ed è’ stato subito chiaro che si sarebbero giocati la vittoria di tappa.

Oramai ci stiamo abituando nelle tappe dure dei grandi giri a 2 corse in una, davanti, quella per la vittoria di tappa e una decina di minuti più indietro, quella per la generale. Col passare dei km il gruppetto è andato via via ad assottigliarsi e sulla dura salita di Montoso e la successiva discesa rimangono in 8 con 6 italiani piu’ Dumbar e la nuova maglia rosa lo sloveno Polanc. Dopo una bella battaglia vince Benedetti prima vittoria in carriera dopo una vita da fedele gregario.

Sul Montoso comincia anche la battaglia dei leader e com’era prevedibile sono Lopez e Landa ad avvantaggiarsi per provare a ridurre il distacco in classifica Alla fine guadagneranno una trentina di secondi. Quello che ha più colpito è che quest’anno non ci sono squadre come la Sky in grado di bloccare e controllare la corsa e i leader devono rispondere in prima persona agli scatti degli avversari e si vede una sorta di anarchia che piace allo spettatore.

Oggi finalmente arriva il fuori tempo massimo di Mareczko mi chiedo cosa sia partito a fare. Il Bevilacqua si dice certo di averlo visto con la bicicletta in spalla sull’ultimo strappo. Stasera faremo la prova costume e domani al lago ma temo che l’acqua sarà un po’ freddina e saremo ospiti del famoso chalet del lago e gusteremo una bella polenta col gorgonzola.  Attenti perché domani prevedo una tappa che sconvolgerà la classifica del giro e qualcuno pagherà molto duramente”

Oggi pronti a ripartire da Pinerolo in direzione Ceresole Reale in una giornata che dovrebbe ver muoversi finalmente i big.